Palau, Sardegna: la porta d’accesso alla Maddalena
Leggi se: stai pianificando una vacanza in Sardegna e hai sentito parlare di Palau solo come “il punto dove si parte per La Maddalena”. Bene, fermati un attimo. Palau non è un parcheggio con il mare. È uno di quei posti che non ti aspetti: spiagge da cartolina, centro vivace, costa selvaggia, e una posizione strategica che pochi altri paesi possono vantare. Qui ti racconto tutto: dove si trova, cosa fare, dove dormire, dove mangiare, e perché dovresti considerarlo come base per la tua estate in Sardegna 2026 invece di limitarti a passarci di corsa.
Dove si trova Palau? E perché non l’ho mai considerata prima?
Palau si trova sulla costa nord-orientale della Sardegna, nella Gallura, a pochi chilometri da Olbia (circa 40 minuti di auto) e proprio di fronte all’Arcipelago di La Maddalena. È letteralmente il punto più vicino all’arcipelago: il braccio di mare che la separa dall’isola di La Maddalena si chiama Passo degli Asinelli ed è largo solo un paio di chilometri.
Se arrivi in aereo, atterri a Olbia (aeroporto Costa Smeralda). Da lì prendi la SS125 dirigersi verso nord, passi per Arzachena, e in mezz’ora sei a Palau. Semplice.
Perché non l’hai mai considerata? Probabilmente perché tutti parlano di Costa Smeralda, Porto Cervo, Baia Sardinia. Palau è più tranquilla, meno patinata, ma con un mare che non ha nulla da invidiare ai vicini più famosi. Anzi, per certi versi, è persino più autentica.
Cosa fare a Palau? Spiagge, trekking, escursioni e molto altro
La domanda giusta non è “cosa fare a Palau” ma “quanti giorni mi servono per fare tutto”. Perché le cose da fare sono tante.
Le spiagge di Palau: non solo “quella davanti al porto”
Partiamo dalle spiagge. Palau ha una costa frastagliata, con calette nascoste e spiagge di sabbia che ti faranno dimenticare i luoghi più famosi.
Spiaggia di Porto Faro: probabilmente la più bella del territorio. Sabbia bianca, acqua cristallina, vento costante (perché esposta al maestrale). È meta di windsurf e kitesurf, ma anche solo per un bagno è spettacolare. Attenzione: il vento può essere forte, quindi se cerchi una giornata di lago non è il posto giusto.
Spiaggia di Talmone: piccola, riparata, con un vecchio forte militare che la sovrasta. Si raggiunge con una breve discesa dalla strada. Fondale sabbioso e misto a rocce, ideale per fare snorkeling.
Spiaggia di Sciumara: più grande, con sabbia chiara e acqua bassa per molti metri. Perfetta per famiglie con bambini.
La Sciumara: attenzione, esiste anche “La Sciumara” (senza articolo) che è un’altra caletta poco distante. I nomi locali a volte confondono, ma il bello è che puoi passare da una all’altra in dieci minuti di macchina.
Spiaggia di Cala Capra: accessibile solo via mare o dopo un breve trekking. Se hai un gommone, non perdertela. Se non ce l’hai, puoi comunque arrivarci a piedi con un sentiero che parte dalla strada per Porto Faro.
Escursioni in barca a La Maddalena (e perché Palau è il punto di partenza migliore)
Palau è la base ideale per un’escursione nell’Arcipelago di La Maddalena. I traghetti partono ogni mezz’ora (Compagnia delle Isole, Delcomar) e in 15 minuti sei a La Maddalena (l’isola principale). Ma il vero spettacolo è l’arcipelago: Caprera, Spargi, Budelli, Santo Stefano, Razzoli.
Puoi:
Prendere il traghetto come pedone e poi, una volta a La Maddalena, saltare su un gommone per il giro dell’arcipelago.
Oppure prenotare direttamente un’escursione che parte da Palau (ce ne sono tantissime, con partenza dal porto turistico).
Il vantaggio di partire da Palau è semplice: sei già lì. Non devi svegliarti all’alba per guidare due ore. Fai colazione con calma, cammini fino al porto, e sali in barca. Questo è il lusso di dormire a Palau.
Trekking e natura: il sentiero per Capo d’Orso e la Valle della Luna
Palau non è solo mare. Poco fuori dal centro c’è Capo d’Orso, uno scoglio a forma di orso (da qui il nome) che si raggiunge con una breve camminata in salita. La vista dall’alto è pazzesca: tutta la costa fino a La Maddalena.
Poi c’è la Valle della Luna (o Valle dei Mulini), un altopiano granitico modellato dal vento in forme strane e suggestive. Sembra un paesaggio lunare, appunto. Si raggiunge in auto (strada sterrata, percorribile con attenzione) o con una passeggiata di un’ora dal centro. È uno di quei posti dove porti la macchina fotografica e ti senti su un altro pianeta.
Se ami camminare, ci sono sentieri che collegano Palau a Porto Pollo (famoso per il windsurf) e a Baragge, sempre con vista sull’arcipelago.
Cosa vedere a Palau centro: il forte, il porto, le stradine
Il centro di Palau è piccolo, vivace, e si gira in un’ora. Da non perdere:
Forte di Monte Altura (o Forte Arbuticci): una fortezza militare ottocentesca sulla collina sopra Palau. Ospita mostre ed eventi in estate, ed è uno dei punti migliori per il tramonto.
Porto turistico: pieno di bar, ristoranti, gelaterie. È il cuore pulsante della vita estiva.
Le stradine del centro: non aspettarti un borgo medievale, ma c’è un’atmosfera autentica, con negozietti locali e bottiglie di vino cannonau esposte fuori dai portoni.
Perché visitare Palau? Cinque buone ragioni
Sei a 15 minuti da La Maddalena. Letteralmente. Puoi fare colazione a Palau, pranzo nell’arcipelago, e tornare per cena. Nessun’altra località sarda offre questo vantaggio.
Le spiagge di Palau sono bellissime e meno affollate. Mentre tutti si accalcano a Cala Brandinchi o La Pelosa, tu puoi goderti Porto Faro o Talmone con la metà dei bagnanti.
Costa meno della Costa Smeralda. Dormire a Palau costa generalmente meno che a Porto Cervo o Baia Sardinia. E il mare è lo stesso.
È una base perfetta per esplorare il nord-est. Da Palau puoi raggiungere in 20-30 minuti: Costa Smeralda, Arzachena (e i suoi siti archeologici), Santa Teresa Gallura (con la famosa spiaggia della Pelosa), e naturalmente La Maddalena.
Ha un’atmosfera vera. Non è una località costruita per i turisti. Palau è un paese che vive tutto l’anno. Lo senti nei ristoranti, nei negozi, nel modo in cui la gente ti parla.
Dove dormire a Palau: hotel, B&B, residence e camping
La scelta è ampia, per tutte le tasche.
Hotel e residence
Hotel Palau: centrale, vista sul porto, piscina, parcheggio. Comodo se vuoi essere nel cuore del paese.
Residence Le Pavoncelle: a due passi dalla spiaggia di Sciumara, con appartamenti attrezzati. Ideale per famiglie.
Hotel Piccolo Mondo: più economico, gestione familiare, pulito e accogliente.
B&B e guesthouse
B&B La Terrazza: camere semplici ma con terrazzo vista mare. La colazione è fatta in casa.
B&B Il Viaggiatore: vicino al porto, perfetto se devi prendere il traghetto la mattina presto.
Affittacamere da Lì: piccolo, intimo, a due passi dal centro.
Agriturismo (per chi vuole pace e natura)
Agriturismo Li Munti: fuori dal centro, in collina. Viste pazzesche, cena con prodotti locali, silenzio assoluto.
Agriturismo Lu Pastruccianu: più vicino al mare, tra Palau e Porto Pollo. Ottimo per chi ama la natura e vuole mangiare bene.
Camping e village
Camping Village Baia Saracena: sul mare, con piscina, ristorante, e accesso diretto a una caletta. Una delle strutture più gettonate.
Camping La Liccia: poco fuori Palau, molto attrezzato, con piscina e animazione.
Consiglio pratico: per l’estate 2026, prenotare con anticipo è fondamentale. Palau non è enorme, e le strutture migliori si riempiono mesi prima, soprattutto luglio e agosto.
Dove mangiare a Palau: ristoranti, pizzerie, street food
La cucina sarda a Palau è ottima, con un’enfasi sul pesce fresco (ovviamente) e sulla tradizione gallurese.
Ristoranti di pesce
Ristorante La Preferita: uno dei migliori di Palau. Pesce freschissimo, fregola con arselle, aragosta alla catalana. Prezzi non bassissimi, ma ne vale la pena.
Ristorante L’Approdo: sul porto, vista mare, servizio veloce. Ottimi i primi di pesce e i crudi.
Trattoria da Antonella: più informale, cucina casalinga, porzioni abbondanti. Qui vieni per mangiare bene senza fronzoli.
Pizzerie
Pizzeria La Focaccia: sottile, croccante, ingredienti di qualità. Una delle pizze migliori della zona.
Pizzeria Da Gesè: piccola, a gestione familiare, la classica pizzeria dove torni ogni estate.
Cucina sarda e agriturismo
Agriturismo Li Munti (anche per dormire, ma puoi venire solo a cena): provi il porceddu (maialino arrosto), i culurgiones, il pecorino con miele, le seadas. Prenota con almeno un giorno di anticipo.
Street food e pasti veloci
Pane e Olio: panini con porchetta, formaggi locali, salumi. Perfetto per un pranzo al volo prima di prendere il traghetto.
Gelateria La Palma: non un pasto, ma il gelato artigianale è tra i migliori del nord Sardegna. Prova il gusto “pane carasau e miele” (esiste, davvero).
Cosa bere
Vino locale: cannonau (rosso), vermentino (bianco), mirto (liquore di mirto, dopo cena). In molti ristoranti puoi ordinare il “vino della casa” sfuso, che spesso è ottimo e costa poco.
Quando andare a Palau? Le stagioni spiegate bene
Giugno e settembre: i mesi migliori. Clima caldo ma non torrido, mare perfetto, meno folla. Le spiagge sono godibili, i ristoranti non sono presi d’assalto, e trovi parcheggio senza impazzire.
Luglio e agosto: alta stagione. Palau si riempie, ma è ancora vivibile (molto meno di Costa Smeralda o San Teodoro). Attenzione: prenota tutto con mesi di anticipo.
Maggio e ottobre: bassa stagione. Il mare è ancora bello (forse un po’ fresco a maggio), ma molti servizi sono chiusi o a orari ridotti. Perfetto se cerchi pace e prezzi bassi.
Da novembre ad aprile: Palau dorme. Le spiagge sono deserte, ma è un’ottima base per trekking e fotografia. Se ami la solitudine, questo è il tuo periodo.
Come muoversi a Palau e dintorni
Auto: indispensabile se vuoi esplorare la Sardegna. A Palau ci sono diverse agenzie di noleggio (anche low cost). Noleggiare un’auto ti darà la libertà di esplorare le spiagge vicine (Porto Faro, Talmone, Sciumara) e l’entroterra (Valle della Luna, Capo d’Orso).
Scooter: alternativa valida in alta stagione, quando il traffico è intenso. Più facile da parcheggiare.
Bici: per gli sportivi. Palau non è pianissima, ma con una e-bike si può fare.
Traghetti per La Maddalena: pedoni e auto. In estate conviene lasciare l’auto a Palau e andare a piedi, perché a La Maddalena il parcheggio è un incubo.
Palau o Santa Teresa Gallura? Palau o La Maddalena?
Domanda lecita, perché tutte e tre sono vicine e simili.
Palau vs Santa Teresa Gallura: Santa Teresa ha la famosa spiaggia della Pelosa (bellissima ma strapiena) e un centro più turistico. Palau ha un accesso più rapido a La Maddalena e spiagge meno caotiche. Se ami la movida, Santa Teresa. Se ami la natura e la praticità, Palau.
Palau vs La Maddalena: La Maddalena è un’isola, con tutto il fascino di essere “separata”. Ha un centro storico più caratteristico e un’atmosfera da isola. Ma è più cara, più affollata, e parcheggiare è un incubo. Dormire a Palau e visitare La Maddalena in giornata è spesso la scelta più intelligente.
Cosa portare a Palau (e cosa lasciare a casa)
Porta:
Maschera e snorkel (i fondali sono ricchi di pesci)
Crema solare biodegradabile (l’acqua è cristallina, ma il sole picchia)
Un k-way o felpa (la sera, anche ad agosto, può fare fresco)
Scarpe da scoglio (alcune spiagge hanno ingresso roccioso)
Borraccia (l’acqua potabile non è ovunque)
Lascia a casa:
Ciabatte di plastica economica (si rompono sugli scogli)
La friggitrice (scherzo, ma davvero, a Palau si mangia bene, non serve portare cibo da casa)
Palau in sintesi: cosa ricordare
Palau è il punto di partenza ideale per l’Arcipelago di La Maddalena (15 minuti di traghetto).
Ha spiagge bellissime (Porto Faro, Talmone, Sciumara) spesso meno affollate di quelle vicine.
È una base strategica per esplorare tutto il nord-est della Sardegna: Costa Smeralda, Arzachena, Santa Teresa.
Costa generalmente meno di Porto Cervo e Baia Sardinia.
Ha una buona offerta di ospitalità (hotel, B&B, camping, agriturismi) e ristorazione (pesce, pizzerie, cucina sarda).
Meglio visitarla a giugno o settembre per evitare la folla di luglio e agosto.
Prenotare con anticipo per l’estate 2026 è fondamentale, soprattutto per gli alloggi migliori.
La tua prossima vacanza in Sardegna? Considera Palau
Palau non è una località “di passaggio”. È una destinazione a tutti gli effetti, con un mare spettacolare, una posizione invidiabile, e un’atmosfera che non ti fa sentire un turista qualunque.
Se stai organizzando una vacanza in Sardegna 2026, dai a Palau una possibilità. Magari non per tutta la settimana, ma per qualche giorno. Ti sveglierai con la vista sulle isole dell’arcipelago, farai colazione davanti a un mare che non sembra vero, e capirai perché chi ci viene una volta, di solito ci torna.
E se poi prendi il traghetto per La Maddalena e passi una giornata tra Spargi, Budelli e Caprera, beh… poi capirai perché la Sardegna non è solo “la spiaggia più famosa su Instagram”. È molto, molto di più.
